Calcolatore diagramma di Mollier: umidità relativa, condensa e allarme muffa
Questo calcolatore ti aiuta a stimare come cambia l’umidità relativa quando la stessa aria viene raffreddata o riscaldata. È utile per capire cosa può succedere in una cantina fresca, su una parete fredda, in corrispondenza di un ponte termico o vicino a un serramento.
In pratica: se l’aria contiene una certa quantità di vapore e poi incontra una superficie o un ambiente più freddo, l’umidità relativa sale. Se arriva vicino al 100%, la condensa diventa possibile. Già attorno all’80% di umidità relativa superficiale, secondo il criterio comunemente usato per la valutazione del rischio, siamo in una zona critica per muffa.
Come si usa
- Inserisci temperatura iniziale e umidità relativa iniziale dell’aria.
- Inserisci la nuova temperatura raggiunta dall’aria o della superficie fredda.
- Il calcolatore stima la nuova umidità relativa e segnala il livello di criticità.
Esempio pratico
Se aria estiva a 30 °C e 60% entra in una cantina a 20 °C, l’umidità relativa cresce molto. Se il valore teorico supera il 100%, significa che l’aria non può contenere tutto quel vapore in forma gassosa: in condizioni reali si arriva a condensa.
Quando è utile
- muri freddi e ponti termici;
- cantine, taverne e locali seminterrati;
- spigoli freddi, imbotti, serramenti;
- verifiche preliminari su condensa e muffa.
Nota importante
Il calcolo è utile per un primo orientamento, ma non sostituisce una diagnosi tecnica completa. Nei casi reali contano anche ventilazione, stratigrafia, ponti termici, uso degli ambienti, umidità di risalita o eventuali infiltrazioni.
Soglie pratiche
- sotto 80%: situazione in genere più favorevole;
- 80%–99%: zona critica per muffa;
- 100% o oltre: rischio condensa o condensa già attesa.
Una superficie può sembrare normale a vista, ma una temperatura più bassa rispetto all’aria può far salire molto l’umidità relativa superficiale. Vedi esempio nella termografia le zone blu in angolo molto fredde, dove si forma muffa.
Calcolo umidità relativa in funzione della variazione di temperatura
Inserisci i valori rilevati e verifica come cambia l’umidità relativa quando l’aria incontra una temperatura diversa.
Risultato
Il calcolo mostra come varia l’umidità relativa quando l’aria passa dalla temperatura iniziale alla nuova temperatura.
Condensa, muffa o superfici fredde che si ripetono?
Il calcolo è un buon orientamento iniziale. Ma se il problema si ripresenta, conviene verificare la causa reale: ponte termico, scarso ricambio d’aria, temperature superficiali troppo basse, umidità interna elevata o un altro problema edilizio.
Prima di scegliere rimedi o materiali, è spesso più utile una valutazione tecnica del caso.