Umidità di Condensa Cause e Rimedi
  • L'umidità di condensa è un problema molto diffuso nelle case. Soprattutto nelle case moderne perfino in Classe A!
    L'accento negli ultimi anni è stato messo sull'isolamento termico a discapito del clima interno della casa.
    Le case con il cappotto esterno e i vetri termici sono infatti facilissime da riscaldare ma soffrono molto spesso di umidità di condensa e conseguentemente di formazione di muffe sui muri.
    L'umidità di Condensa causa muffe di vario tipo perchè è come se "innaffiasse" le spore di muffa gà presenti ma invisibili sulle pareti di casa.
    Particolarmente nocive e antiestetiche sono le muffe nere. Alcune muffe nere sono molto nocive alla salute ma in generale si ritiene che tutte le muffe possano provocare allergie e facilitino malattie respiratorie.

    Umidità di condensa cause e rimedi.
    Infiltrazioni d'acqua, piogge, perdite, cattiva aerazione e soprattutto eccesso di umidità ambientale possono causare umidità di condensa.
    Anche l'umidità di risalita nei muri, se presente, può aumentare e spesso generare umidità di condensa.
    In tal caso è vitale risolvere al più presto l'umidità di risalita per eliminare o ridurre anche la formazione di umidità ambientale.

    I parametri che regolano l'umidità di condensa sono pochi e semplici da capire:

    Rimedi

    Per risolvere il primo punto bisogna cambiare le abitudini degli occupanti che generano troppa umidità con le loro attività quotidiane come: Tutte queste abitudini dovrebbero essere cambiate e si dovrebbe arieggiare ogni volta che l'umidità supera i livelli di guardia.
    la casa va arieggiata spalancando bene le finestre anche in inverno minimo tre volte al giorno per alcuni minuti.
    Lasciare le finestre spalancate a lungo aprire "uno spiffero" per ore non va bene. Crea umidità di condensa dato che fa raffreddare troppo i muri.

    Per risolvere il secondo punto bisogna che il vapore acqueo o umidità interna possa uscire dalla casa! Le finestre termiche, doppi e tripli vetri e i cappotti di polistirolo creano "case bunker". Facili da riscaldare ma chiuse in modo tale che non circola più l'aria.
    Le case oggi soffrono di umidità di condensa a causa di errori di progettazione e di isolamento.
    Le pitture murali devono lasciare traspirare mentre spesso vengono usate pitture non traspiranti; anche intonaci e i materiali usati per costruire i muri devono facilitare questa traspirazione, mentre gli intonaci di cemento o pitture lavabili o con plastica possono creare una vera e propria barriera al vapore.
    Risolvere il terzo punto richiede di non lasciare raffreddare troppo le stanze in cui è presente alta umidità relativa, quindi bisogna avere un riscaldamento sufficiente, individuare e risolvere ponti termici, cattivi isolamenti, progettare correttamente le case, i cappotti e i restauri, lasciare staccati gli armadi in modo che l'aria possa circolare. È importante anche far entrare luce del sole per evitare la formazione di muffe.

    La soluzione sarebbe in breve la seguente: Limitare la produzione di vapore, eliminare il vapore e umidità presente nella casa e impedire che l'umidità contenuta nell'aria si condensi sulle pareti fredde. Il problema è: come si fa?
    Non esiste una soluzione uguale per tutti. Ogni casa ha il suo specifico problema:
    Per la risoluzione dell'umidità di condensa, si può seguire una serie di azioni in ordine di complessità e invasività:
    1. Cambiare da subito le abitudini di arieggiamento della casa e le cose che creano vapore. Esempio: evitare di asciugare i panni in casa in stanze fredde e chiuse, evitare di cucinare a finestre chiuse, evitare di stirare senza arieggiare, aprire le finestre dopo la doccia, ecc.
    2. Creare passaggi di aria che possano fare evacuare il vapore in eccesso. Ci sono molti modi per creare passaggi di aria: tenere la maniglia della porta a 90°, nelle finestre a tapparella, fare dei fori nel cassone e coprirli con griglie, ventilazione meccanica controllata
    3. Aumentare la temperatura nei locali umidi per evitare che i punti più freddi delle muratire raggiungano il punto di rugiada. Se una stanza ha umidità di condensa a 17 °C, proviamo a tenerla a 20 °C e ad arieggiare correttamente
    4. Installare speciali Aeratori con Recupero di Calore. Ventilazione Meccanica Controllata.
    5. Usare un deumidificatore (solo nei periodi critici).
      (Nota: se ci sono già le muffe, prima vanno eliminate con antibatterici. I deumidificatori possono spargerle ancora di più nell'aria).
      Quando ci sono seri problemi di umidità, un deumidificatore può salvare momentaneamente la situazione
    6. Cambiare la pittura murale interna ed esterna con pitture effettivamente traspiranti come la calce naturale e i silicati.
    7. Sostituire le pitture che non traspirano. L'umidità di condensa deriva molto spesso da situazioni estreme in cui i muri non traspirano a causa di pitture o cappotti
    8. Utilizzare pannelli radianti a raggi infrarossi per scaldare le pareti e/o incrementare il riscaldamento
    9. Utilizzare pannelli o cappotti traspiranti per isolare e allo stesso tempo lasciare traspirare i muri in modo che non si formi condensa tra il cappotto e il muro
    NOTA: Se l'umidità di condensa deriva dall'umidità che evapora dai muri affetti da umidità di risalita ed entra in casa, la lista di rimedi sopra non è sufficiente. In questo caso bisogna assolutamente eliminare anche l'umidità di risalita per ottenere il risultato voluto.
    Fare un cappotto su muri umidi affetti da umidità di risalita equivale ad un "suicidio edile". Si peggiorerà la situazione e l'umidità avrà ancora meno possibilità di uscire all'esterno per cui entrarà ancora di più in casa. La stessa cosa vale per le lastre di pietra sui muri esterni, le pitture al quarzo, alla plastica e altri prodotti non traspiranti!
    In caso di umidità di risalita, arieggiare i locali, riscaldare e usare deumidificatori, serve solo per migliorare momentaneamente il clima diminuendo l'umidità in casa, ma allo stesso tempo aggrava la situazione dei muri, perché favorisce ulteriore risalita di acqua dal terreno e la fuoriuscita di più sali, che rompono intonaci e pitture.

    NOTA 2: Se l'umidità di condensa deriva eccessiva umidità causata da una perdita del tetto, dalle terrazze, da allagamenti ecc, la vera soluzione è solo quella di riparare la perdita e poi procedere a fare evaporare l'acqua contenuta nel muro.
    Le infiltrazioni d'acqua possono dare sintomi simili a quelli dell'umidità di condensa, cioè la muffa, e anche dell'umidità di risalita, come il distacco di pittura e intonaco. In questi casi, i sali che intaccano la pittura e l'intonaco non derivano dal terreno ma sono contenuti nei materiali edili come mattoni e malta.
    Ci sono tanti altri rimedi che dipendono dal caso esaminato; i criteri però rimangono gli stessi, cioè intervenire sui tre parametri suddetti.

    Uno Strumento utile

    Un metodo efficace di aiutarvi a controllare il livello di umidità ambientale ed evitare le muffe è acquistare una piccola stazione termo igrometrica che segnali umidità relativa, temperatura e punto di rugiada (la temperatura in cui l'umidità condensa.
    La stazione segnalerà il superamento dei valori di rischio condense.
    Usando questo strumento si può intervenire arieggiando, riscaldando o accendendo il deumidificatore a seconda della necessità.
    Esempio: A 22° gradi e 70° di umidità l'aria condensa già a 15-16°
    È facile che durante la notte un muro o un angolo più freddo raggiunga quella temperatura. La mini stazione igrometrica avvisa ogni volta che l'umidità supera i livelli di guardia.
    Il processo di arieggiatura può essere automatizzato con speciali aeratori con recupero di calore per non far abbassare la temperatura della stanza.(vedi sezione Ventilazione Meccanica Controllata)

    Diagnostiche e Monitoraggi Ambientali

    Per individuare le ragioni dell'umidità di condensa ed eliminare la formazione di muffe, quando le cause non sono facilmente identificabili, effettuiamo monitoraggi ambientali con sensori elettronici che rilevano le risposte ambientali della casa alle attività degli occupanti.
    I sensori registrano per vari giorni le variazioni di temperatura e umidità in risposta alle attività degli occupanti.
    In tal modo è possibile scoprire quasi sempre la ragione del problema.
    Se necessario eseguiamo una Diagnostica Tecnica Completa della casa con termografie, sondaggi nei muri e ispezioni tecniche. Finché la causa non è individuata e quindi possiamo darti la soluzione

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